Le pompe di calore sono sistemi che sfruttano energia rinnovabile per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda, riducendo i consumi rispetto alle caldaie tradizionali. In questo articolo gli esperti di Canti & Pedini, azienda leader nella fornitura di impianti di riscaldamento in provincia di Pesaro, vi spiegheranno caratteristiche e funzionamento dei vari impianti.
Pompe di calore aria-aria e aria-acqua
Le pompe di calore aria-aria e aria-acqua utilizzano entrambe l’aria esterna come sorgente di energia e possono funzionare sia in raffrescamento sia in riscaldamento, ma la prima scalda direttamente l’aria dei locali, mentre la seconda riscalda l’acqua dell’impianto.
Come funzionano le pompe di calore aria-aria e aria-acqua?
In entrambi i casi la macchina preleva calore dall’aria esterna, anche quando la temperatura è relativamente bassa.
Nelle pompe aria-aria questo calore viene ceduto all’aria interna tramite uno o più split, mentre nelle pompe aria-acqua viene trasferito all’acqua dei radiatori, dei fan coil o del pavimento radiante; in estate il ciclo si inverte e il sistema sottrae calore agli ambienti interni per scaricarlo all’esterno.
Utilizzo tipico
La pompa aria-aria viene usata soprattutto per riscaldare e raffrescare singoli ambienti o piccoli appartamenti, mentre la pompa aria-acqua è più indicata per coprire l’intero impianto di riscaldamento e, spesso, per produrre acqua calda sanitaria, risultando ideale nelle abitazioni con impianto idronico esistente o in sistemi full electric.
Pompa di calore acqua-acqua
La pompa di calore acqua-acqua utilizza come sorgente termica una massa d’acqua, ad esempio acqua di falda, un lago, un fiume o un circuito idrico dedicato.
Come funziona una pompa di calore acqua-acqua?
Preleva calore da acqua che si trova generalmente a una temperatura relativamente stabile durante l’anno. Questo calore viene poi trasferito all’acqua dell’impianto di riscaldamento e, se previsto, al sistema per la produzione di acqua calda sanitaria.
Utilizzo tipico
È scelta soprattutto in edifici che dispongono con continuità di una falda acquifera o di un’altra sorgente idrica adatta, come strutture di grandi dimensioni, edifici direzionali o residenze di pregio in cui si desidera ottenere la massima efficienza energetica possibile.
Pompa di calore geotermica
La pompa di calore geotermica sfrutta il terreno come grande serbatoio di energia, grazie a sonde interrate che scambiano calore con il sottosuolo.
Come funziona una pompa di calore geotermica?
Nel terreno vengono inserite sonde orizzontali, a una profondità ridotta ma su una superficie più ampia, oppure sonde verticali, che scendono a decine o centinaia di metri. All’interno di queste sonde circola un fluido che assorbe calore dal terreno in inverno e lo cede alla pompa di calore, che lo trasferisce all’acqua dell’impianto (terra-acqua) o all’aria interna (terra-aria). In estate il processo si può invertire, dissipando nel terreno il calore prelevato dagli ambienti.
Utilizzo tipico
È indicata in nuove costruzioni o in ristrutturazioni importanti, dove è possibile pianificare scavi o perforazioni e integrare il sistema nell’intero progetto impiantistico. È molto usata in ville, edifici direzionali o strutture che richiedono comfort elevato e consumi molto contenuti.
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